Cappuccetto rosso nel bosco pieno di animali

Fonte: Právo, 3/2001
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Radmila Hrdinová

Lo spazio da camera del Teatro Kolowrat di Praga e stato visitato l'ultimo sabato di febbraio da un enorme numero di bambini, cosi tanti da riempirlo fino al tetto. Perché? Per la prima dell'opera Cappuccetto Rosso. Quest'opera assieme alla cantata „Otvírání studánek“ (Il risveglio delle sorgenti) di Bohuslav Martinů e stata preparata e messa in scena dal gruppo dell'Opera dei ragazzi Praga.

Erano presenti cosi tanti attori da riuscire a malapena a stiparsi nel piccolo ambiente del Teatro Kolowrat. Sulle faccie dei bambini si poteva leggere emozione, sia tra i recitanti che tra gli spettatori. L'opera della durata di 45 minuti, sul tema della favola Cappuccetto Rosso e stata composta dal compositore Josef Boháč appositamente per il gruppo della DOP. Dalla struttura dell'opera di Boháč si puo dedurre che l'autore aveva l'intenzione di dare la possibilita di esibirsi al maggior numero di bambini possibile. E cosi a scapito del racconto, lo spettacolo da tanto spazio alle scene con gli animali del bosco che Cappuccetto Rosso (Nella prima edizione Kristýna Žižková) incontra strada facendo.

Lepri, volpi, tassi, cavallette, cinciallegre, topi, ceppi, alberi...in breve, i bambini dell'opera raffigurano tutto quello che in un bosco reale si puo incontrare. E' da sottolineare come la parte del piccolo topolino venga recitata da un bambino di appena quattro anni. Tanti solisti adulti potrebbero invidiare l'interesse, l'intonazione perfetta e la gioia di recitare che i bambini dedcano alla loro esibizione.

L'accurata mano del maestro del coro Milan Malý e evidente nella cantata di Martinů nell'esecuzione delle allieve e delle soliste che hanno presentato quest'opera con nitidezza lirica, che non e riuscita a disturbare neppure uno squillo di cellulare nel momento meno opportuno per l'intonazione.

La semplice regia di Jiřina Marková-Krystlíková, solista del Teatro Nazionale di Praga e direttrice dell'Opera dei ragazzi, ha rispettato il racconto sul risveglio delle sorgenti che si ripete ogni anno sulle alture e ha rispettato la spontaneita del modo di esprimersi dei bambini. Un punto su cui soffermarsi e soltanto la decisione di affidare la parte narrativa ai ragazzi e l'assolo di baritono al giovane solista. Non che Martin Beck (guardaboschi nella favola di Cappuccetto Rosso) abbia cantato la sua parte senza intonazione sicura ma dal punto di vista espressivo l'assolo sarebbe destinato ad un cantante piu esperto non tenendo conto del fatto che la differenza generazionale rispetto al coro vi sostituisce il narratore e di fatto anche l'autore.

Nel complesso L'Opera dei ragazzi Praga ha di nuovo dimostrato con la prima del suo nuovo spettacolo, di non essere priva della volonta né della capacita professionale per dedicarsi all'opera; ha inoltre dimostrato che i suoi bambini cantano in modo naturale e nitido. Tutto cio evidentemente per merito dei loro maestri e del loro insegnamento dedicato appunto ai bambini.

Le condizioni nelle quali il gruppo lavora sono modeste, cosa che puo essere un buon invito ad attirare l'attenzione di sponsor piu generosi e piu benevoli verso l'Opera dei ragazzi Praga. Le repliche di Cappucetto Rosso e di Otvírání studánek si svolgeranno il 10 ed il 24 marzo presso il Teatro Kolowrat.